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Era una sera d'agosto del 2004 quando ad una cena tra amici, organizzata nei pressi di Como, ho conosciuto una ragazza, Roberta (Roby per gli amici), che è arrivata al ristorante in auto con altre due persone con un fare molto "sprint"; il tempo di far scendere i due passeggeri ed in men che non si dica Roby era sulla sua carrozzina. Cena strepitosa e racconti incredibili: il suo viaggio negli USA, le vacanze in giro per la Sicilia, i soggiorni in montagna… insomma una persona splendida…con SM! Un acronimo insignificante per molti: sta per sclerosi multipla. E' il motivo per cui Roby da diversi anni gira il mondo "senza consumare la suola delle scarpe" come spesso lei stessa ricorda con una fragorosa risata. E così altre cene ci son state e altre belle uscite in compagnia, fino a quando uno di questi luoghi di incontro è stata la Sezione Provinciale di Como dell' AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla). Subito mi sono accorto della estrema validità e funzionalità del Centro. Oltre alla struttura eccellente, ho avuto la fortuna di venire a contatto con persone straordinarie. In poco tempo ho preso la decisione di diventare volontario Aism.
Casa Aism a Como è ormai una famiglia molto allargata e come ogni famiglia ha le sue relazioni sociali. Un significativo evento, per esempio, è stata la mostra fotografica "Sguardi" organizzata dal Gruppo Giovani della Sezione che ha stabilito un meraviglioso ponte fra "l'intimità" di Casa Aism e l'esterno. Sono arrivati tanti visitatori e la mostra è stata la scusa per vivere momenti di aggregazione e socializzazione dove non esistono "abili" e "disabili" ma esistono esseri umani con un cuore e un'anima… tipico di ogni Uomo sul pianeta Terra!
Vedere oggi la struttura in questione spinge inevitabilmente ad andare a ritroso, a scoprire chi ha voluto tutto ciò. Bene, bisogna andare al lontanto 1982 anno in cui un Comitato Promotore capitanato da Luisella Brenna, fondatrice e colonna portante dell'Aism, si riunì e lavorò sodo per arrivare il 27 marzo '83 a fondare la Sezione Aism di Como. Sacrifici, impegno, dedizione e voglia di facilitare la vita a chi con la SM fa i conti tutti i giorni, sono stati i propulsori per la nascita e la crescita dell'Associazione. Una piccola sede, le attività di raccolta fondi per la ricerca, l'offerta di servizi concreti per i fruitori hanno caratterizzato lo scorrere degli anni con un incremento costante delle iniziative. Traguardo strepitoso di questa crescita è stata l'inaugurazione del nuovo Centro, attuale Sede della struttura, in Via Pasquale Paoli a Como (5 maggio 2001). Si tratta di una casa vera e propria attrezzata per la vita quotidiana di persone che vivono in carrozzina, con una palestra annessa per la fisioterapia (attività svolta giornalmente da professionisti) e con un parco automezzi per il trasporto degli utenti stessi. Certamente sono tantissime le difficoltà che sorgono di volta in volta nella gestione della Casa e di tutte le attività svolte e come dichiara il Presidente - Giorgio Bianchi - "L'apporto e la presenza di giovani in Sezione servirebbe ad aumentare e migliorare ancora di più l'offerta di servizi a chi combatte duramente contro la sclerosi multipla e trova in Aism un utile punto d'appoggio e un sorriso sincero". Come volontario mi trovo ad operare con persone che sono prima di tutto amici, e poi volontari, che hanno sempre qualcosa da insegnarmi: l'umiltà, la grinta, la sensibilità, l'affetto sincero, la determinazione, il non arrendersi di fronte alle difficoltà; sono questi i valori che si respirano in Sezione! Le attività sono davvero tante: dai gruppi di Auto Mutuo Aiuto (condotti dalla Dr.ssa Laura Romano) ai laboratori artistici, dai pranzi alle gite, dai concerti alle rappresentazioni teatrali per la raccolta fondi… come dire… la sclerosi multipla non è tutto e la forza del gruppo, il sostegno degli amici, facilita tantissimo il superamento dei momenti critici in chi vede la SM come una condanna o una punizione.
La mia esperienza si svolge presso la sezione di Como (tel. 031 523358), per cui ho potuto riportare questa specifica realtà; tengo a sottolineare che l'Aism è presente su tutto il territorio nazionale e quindi anche a Varese è aperta una Sezione (tel. 0332 242104) a disposizione degli interessati. Mi rivolgo ai malati, a coloro i quali sono investiti e comunque costretti a fronteggiare la SM: non abbiate paura, non cadete nelle trappole della solitudine forzata da una situazione non voluta; una realtà come l'Aism porta il sorriso, la condivisione e la forza del gruppo. Cari amici, posso garantirvi che il supporto del gruppo, della certezza di poter essere compresi e di poter condividere certe esperienze offre solo risvolti positivi. So anche quanto sia difficile entrare da fruitori in una sezione Aism e aprirsi, dichiarare una certa situazione: non temete nulla! Invito calorosamente chi si trova a convivere con la SM a contattare la sezione Aism più vicina e a condividere insieme le gioie e le tristezze della Vita.Coraggio! Non siete da soli!

Modestino Tozzi