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Scegliamo i dieci libri più pericolosi della storia e mettiamoli al bando come tali. Idea geniale, ma purtroppo poco originale. Soprattutto perché non è maturata in qualche buio corridoio vaticano in piena controriforma, ma nella redazione –che immaginiamo luminosissima, di un settimanale americano, Human Events , all'alba del terzo millennio. Il Manifesto di Marx, il Mein Kampf di Hitler, il Libro rosso di Mao. Questa la composizione del podio. Certo poca fantasia in questa rivista vicina ai repubblicani. Anche perché, sul loro sito internet (www.humaneventsonline.com), si trovano i dieci libri che uno studente di college dovrebbe leggere. Provate a indovinare? Sì, la Bibbia è al primo posto. Seguita qualche gradino più in giù da Platone, Aristotele e Agostino di Ippona. Insomma, ritorno al medioevo. L'unica speranza la dà il Poeta. Visto che i saggi estensori delle classifiche consigliano la Divina Commedia. Dio, che voglia di uscire a riveder le stelle!